“Questo libro non sarebbe stato possibile senza il prezioso contributo di…” Non è una frase fatta, è la pura e semplice verità. Desidero ringraziare le persone alla cui attenzione ho sottoposto il testo mentre era in fase di stesura, e che con la loro critica hanno permesso che esso raggiungesse la forma che ha assunto alla fine del viaggio.
Queste stesse parole aprono i ringraziamenti nel libro, ma qui assumono anche un altro significato. Il blog è diventato un'opportunità per estendere l'avventura oltre i confini della pagina stampata, e gli ha imposto ulteriori risvolti.
Il mio ringraziamento va a coloro che mi sono stati accanto con la loro amicizia, un sentimento che ha per me un valore sacro, e non potrei dunque dimenticare di riconoscere il loro contributo se non al costo di commettere quello che per me sarebbe poco meno un sacrilegio.
Immaginerete che, per il momento, lascio questa pagina così, perché comunque è ancora presto per mettere troppe cose in pentola. Un paio di ringraziamenti però posso farli fin d'ora:
Agli amici che hanno contribuito in qualunque modo, grazie, di cuore. Mi piace pensare che c'è un pezzettino di ciascuno di voi in questo testo. Io non posso dire cosa ho preso di chi, ma mi piace vedermi come Michelangelo che nel '500 frequentava le vie di Roma per poter assorbire i volti che poi avrebbe ritratto…
Agli amici che ho conosciuto e che hanno semplicemente contribuito a ciò che io sono vanno i miei più ringraziamenti più sentiti. Questo non è il mio libro, è il libro che ho potuto scrivere grazie a ciò che mi avete permesso di diventare.
Infine, nel posto d'onore, a Parthenope, alla Sirena della quale sono perdutamente innamorato e che continua a proteggere Neapolis nonostante tutto, che continua cantare per chi desideri ascoltarla, e che ha donato al suo popolo la facoltà di sentirne il richiamo, dolcissimo, in qualunque parte del mondo, come una nota di infinita nostalgia e malinconia che ci portiamo sempre dentro, anche quelli che, come me, aspirano a sentirsi napoletani d'adozione. Grazie per non aver mai smesso di amare la tua città.
Storie di Neapolis
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Salta all’occhio, sin dalle prime pagine, l’amore dell’autore per Neapolis e la modernità che compare in luoghi, persone e descrizioni.
[Maria Grazia Porceddu, Sanniolife]
[Maria Grazia Porceddu, Sanniolife]
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